mercoledì 20 novembre 2013

USCITA DALLA CRISI: CONVEGNO A PALERMO PER RAGIONARE INSIEME SULLE CAUSE E LE SOLUZIONI

Dopo aver ascoltato bene la puntata di giovedì scorso di Servizio Pubblico, penso che molte persone si siano fatte un’idea abbastanza chiara su ciò che sta avvenendo oggi in Italia. Al contrario di quello che traspare da tutti gli inutili dibattiti politici attuali, esistono nel nostro paese due soli partiti e orientamenti politici: il PUD€ (il Partito Unico dell’Euro), il cui rappresentante più esemplare e prototipo perfetto è Marco Travaglio, e il Partito degli Italiani, ovvero una formazione disorganizzata e disomogenea di persone ragionevoli e innamorate del proprio paese, in cui spicca per integrità e competenza tecnica il professore Alberto Bagnai. Le tesi disfattiste del PUD€ possono essere riassunte nelle parole lapidarie di Travaglio: “Con l’euro o senza l’euro noi italiani saremmo la merda che siamo sempre stati!”. Mentre le analisi pacate e difficilmente confutabili di Bagnai, trovano una giusta collocazione grazie all’utilizzo della metafora del Titanic: “Per affrontare l’iceberg della globalizzazione è meglio essere a bordo di una grande nave impossibile da sterzare, oppure su un agile kayak che può essere manovrato agevolmente?”. In altre parole, l’Italia avrebbe oggi le risorse umane e tecnologiche per competere alla pari con tutti gli altri paesi del mondo senza farsi ingabbiare dai "vincoli esterni" e comandare a bacchetta dai tecnocrati di Bruxelles? Oppure è meglio mettersi in riga e ubbidire ciecamente agli ordini che arrivano dall’estero, quantunque folli e irrazionali essi siano, perché da soli non sapremmo gestire nemmeno un pollaio?



Sfrondate da tutte le altre innumerevoli sfumature, è questo il dilemma che dovrebbe oggi assillare la mente degli italiani. Ognuno di noi avrebbe l’obbligo morale di mettersi finalmente davanti uno specchio e chiedersi: “Sono una merda, come dicono Travaglio, Santoro, Cacciari, Scalfari? Oppure, mi faccio trattare come una merda dal resto del mondo, Germania o Stati Uniti che siano, perché non ho mai provato ad essere una persona libera, autonoma, indipendente? Noi italiani, insieme a spagnoli, greci, portoghesi, irlandesi, siamo davvero la feccia dell’umanità, meritevoli delle più indecenti umiliazioni e vessazioni, oppure esiste un modo per riscattarsi da questo inevitabile declino verso la sudditanza e la schiavitù?”. Ebbene, la risposta a queste scottanti domande non potrà mai darla nessuno al posto vostro. Nemmeno il professore Bagnai, o Borghi, o Rinaldi, o l’ARS (Associazione Riconquistare la Sovranità), o MPL (Movimento Popolare di Liberazione) o chissà chi. Soltanto voi avete il dovere e la possibilità di scegliere da che parte stare: “Le merde riprovevoli da umiliare e massacrare, o le persone in carne ed ossa che hanno deciso scientemente di continuare a ragionare, studiare, analizzare le cause e le soluzioni per uscire fuori da questa immensa crisi della coscienza e della civiltà?”. Noi, venerdì prossimo 22 Novembre a Palermo, a partire dalle ore 17.30, nella sala di via Donato Bramante 1/B, vi daremo soltanto il luogo fisico dove allenare la vostra capacità di discernimento. Vi forniremo degli stimoli per ragionare e riflettere sugli eventi che stanno accadendo oggi in Italia e sul vostro futuro e quello dei vostri figli dentro (nel caso deciderete di restare) o fuori l’Italia (se invece reputerete più saggio ed impellente emigrare all’estero). Ma poi ripeto, una volta metabolizzate tutte queste informazioni e conoscenze, sarete voi e voi soltanto a decidere se questi eventi vanno affrontati con coraggio o subiti con rassegnazione. Se il futuro debba essere una dolorosa discesa agli inferi oppure se esiste ancora una flebile fiammella di speranza nel vostro cuore e nella vostra testa.


Insieme a me, al convegno dibattito di venerdì prossimo ci saranno Salvo Fanara, coordinatore di Reimpresa Sicilia, Rosanna Maniscalco, responsabile ME-MMT Sicilia, Federica Aluzzo, consigliere comunale a Palermo del Movimento 139 (139 come gli articoli della Costituzione Italiana). Il nostro tentativo è quello di raccontare e analizzare la crisi da diverse angolazioni, da quelle più strettamente tecniche ed economiche a quelle politiche, sociali e giuridiche. Come avrete già capito, siamo tutte persone che credono ancora “follemente” nell’Italia e negli italiani e hanno già scelto da che parte stare. E ognuno di noi si sta muovendo da tempo su diverse traiettorie per accelerare un percorso di consapevolezza e presa di coscienza collettiva, capace di riscattare il nostro paese dal giogo europeista. In particolare Rosanna Maniscalco e Federica Aluzzo hanno di recente organizzato la petizione on line Cambiamo l’Euro, in cui si chiede senza mezzi termini alla Commissione europea una modifica dello statuto della banca centrale BCE, al fine di finanziare direttamente gli Stati nazionali con nuove emissioni monetarie, oppure, se questa non viene attuata in tempi brevi (cosa molto probabile), un’uscita unilaterale dall’area euro e un ritorno alla nostra moneta nazionale sovrana. L’ARS invece, non chiede soltanto di abbandonare immediatamente l’euro, ma anche di recedere dai Trattati Europei, perché questi sono ampiamente incompatibili con la nostra Costituzione Italiana. Tuttavia l’idea di fondo rimane sempre la stessa: prima viene il benessere dell’Italia e la difesa della democrazia costituzionale, perché solo un “popolo forte e consapevole dei propri diritti e doveri” può essere capace di stringere nuovi accordi paritari di cooperazione e collaborazione con gli altri paesi del mondo. Mentre se continuiamo ad andare ai summit internazionali, convinti di essere delle “merde”, non possiamo poi stupirci se qualcuno prima o dopo tirerà lo sciacquone, lasciando il nostro paese in balia delle correnti fognarie, delle alluvioni, della disperazione e della povertà.


14 commenti:

  1. Ciao Piero,

    Da parte mia non posso che augurarti un'ottima riuscita dell'evento.
    Pur non potendo presenziare, ugualmente condivido le motivazioni di fondo che siano in grado di sollecitare una maturazione civica e conseguenzialmente politica più partecipe e responsabile da parte di ognuno di noi.

    Un saluto,
    Elmoamf

    RispondiElimina
  2. Meno male che ci siete.Lavoro alla rai e sempre piu' mi convinco dell'impossibilita' di poter sguarciare il velo di disinformazione voluto da direttori scelti dalla politica.Si deve dire solo cio' che e' funzionale a mantenere il popolo nell'ignoranza e nel disimpegno totale.Provate a spengere la tv per 20 o 30 giorni,quando la riaccendete vi accorgerete che non e' successo nulla in politica,tutto fermo,tutto uguale a prima!Non voto,ho smesso perche' non c'e' nulla in cui possa riconoscere il mio desiderio di uguaglianza,rispetto e giustizia.Ora anche grillo parlante,che secondo me vuole solo accreditarsi come migliore esecutore di voleri altrui[troika]si permette di criticare chi ha avuto il coraggio di restituire al popolo ungherese la sua dignita' e la liberta' di decidere in pace il proprio destino.Sara' un battaglia molto dura e,se quello che vi proponete e' cio' che farete,io saro' incondizionatamente con voi.

    RispondiElimina
  3. Ciao Piero, farete una diretta streaming su qualche canale? Se si potete postare il link grazie

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. sarei interessata anche io a seguire in diretta streaming l'evento se fosse possibile...

    RispondiElimina
  6. la germania ha creato la pila, la lampadina, il computer, il telefono cellulare, lo smartphone, la cultura, l'arte, l'architettura, il teatro.
    ha creato la prima automobile. per primi hanno mandato un satellite in orbita (lo sputnik).
    la germania non ha mai preso parte ad un conflitto dal 1527. non ha mai avuto una dittatura, non ha mai fallito.
    la germania è sopra tutto.
    la germania è tutto.

    osi metterlo in discussione?

    RispondiElimina
  7. è vero ha ragione lui. lo sapevate che un auto tedesca è più robusta di tutte. se provate ad andare a sbattare a 150 kmh contro un muro con un'auto francese, italiana o di altri paesi vi ammazzate. se lo fate con una mercedes neanche si ammacca!!

    inoltre mentre le auto nostrane hanno le centraline elettroniche che si incasinano sempre quelle tedesche non hanno centraline e quindi non si incasinano mai.

    per non parlare poi delle prime città più antiche del mondo. tutte tedesche.

    RispondiElimina
  8. Simplicius
    Un antropologo direbbe che c'è una specie di "Genio" per tutti Popoli. I Tedeschi (in generale) hanno il pallino della "perfezione". Questa cosa, lo sanno quasi tutti, non è di questo mondo, ma del cosiddetto "Mondo a venire": quando non si sa. Qualcuno dice "Alla fine dei tempi": e anche qui buio completo. I Tedeschi, intanto, cercano di far le cose nel miglior modo possibile (almeno tecnologicamente). Si tratterebbe quindi di un "genio ingegneristico", di tipo "meccanico". Senza offendere nessuno, perché all'inizio ho parlato di "Genio". Altri Popoli possono avere "Geni" di altri tipi, peggiori o migliori: bisognerebbe vedere caso per caso e poi tutto è relativo: peggiori o migliori da quale punto di vista?
    Le "Rosacee", per esempio, fanno pere e mele che non sono uguali, ma simili per certi aspetti. Tutti "frutti" di rosacee sono. Così l'Umanità produce etnie diverse, ma le differenze sono reali, non immaginarie. Questo è assodato perché è provato dall'esperienza, la quale, almeno molti così dicono, è la madre della scienza.
    .

    RispondiElimina
  9. La faccenda del "Genio" potrebbe essere contestata dagli egalitaristi, ma anch'io, personalmente, penso che nelle considerazioni di Simplicius possa esserci qualcosa di vero. Metti per esempio i Cani: c'è quello da guardia, da compagnia, da caccia, da guerra, ecc. Il bello è che sono distinguibili fra loro (non sempre per la vocazione, per altro) anche esteriormente. Si parlava una volta di "razze canine", ma adesso non so come si dica, anzi non so proprio come sia lecito dire. Da quanto citato dall'esimio dott. Piero sembra che anche noi italiani (pardon: Italiani) abbiamo una specie di "genio" nazionale, ma per pudore letterario faccio fatica ad esprimermi (sottovoce: sembra sia quello di far finire tutto in m....). Per me, tuttavia, quest'opinione (opinabile come ogni concetto) mi sa troppo di pressappochismo disfattista . Finora, per altro, non è che le cose dimostrino il contrario.

    RispondiElimina
  10. Quando si è aperta questa sciagurata era monetaria, personalmente, constatato che il Regno Unito ha voluto mantenersi la sterlina, mi sono detto "Qui cominciamo male".Per la Germania, rispetto alla situazione del Marco (rispetto alla nostra Lira valeva quasi ottocento), le cose non sono andate male del tutto, ma mi chiedo anche adesso: quella benedetta Sterlina come ha funzionato? Il dott. Piero lo saprà certo meglio di me, ma considerando le relazioni intricate fra Sterlina e Dollaro è stato come lasciare la porta aperta quando fuori imperversa la bufera e passano torme di contrabbandieri e di predoni arrapate di profitti e di saccheggi. La bufera, per esempio, ha dato prova della sua estrema pericolosità quando la Banca d'Inghilterra è ststa messa K.O. dall'ineffabile astuzia di uno speculatore di altissimo bordo. E infatti è seguito il precipizio della Lira di allora e poi è cominciato il tracollo. La Circolare Andreatta con il divorzio fra Tesoro e Banca d'Italia, a quanto pare sembrano essere stati eventi "provvidenzialmente" predisposti. C'è chi pensa, forse non a torto, che l'introduzione dell'Euro faccia parte di un grandioso complotto.

    RispondiElimina
  11. Ciao a tutti. È per prevenirli che la maggioranza dei prestatori di denaro è truffatori per la maggior parte. Vi dico perché lo ho vissuto. Lo hanno fuorviato più volte. Non credevo realmente più nella parola dei prestatori falsi prima che incroci il cammino della signora CINZIA Milani. mi ha conceduto il mio prestito di denaro di 4000 euro in meno di una settimana. Una somma che devo lui rimborsato entro 5 anni con un tasso di 2,5%. Grazie a lui ho potuto aumentare il mio piccolo commercio e gli sono étrenellement riconoscente per quella. Allora vegliate scrivergli al suo indirizzo qui di seguito se avete bisogno di prestito di denaro. Posso testimoniare che esistono ancora veri prestatori che hanno voglia di aiutare. Non esitate a contattarlo. È molto comprensivo. Posta elettronica: milanicinzia62@outlook.com

    RispondiElimina
  12. Finanziamento di prestito di denaro tra Privato
    E-mail: sylviane.harry@hotmail.com
    offrono prestiti tra particolare tasso del 2%.
    Sei stanco di cercare prestiti e mutui, sei stato abbassato
    costantemente dal vostro banche e altri istituti finanziari,
    Offriamo qualsiasi forma di prestito a persone fisiche e giuridiche
    a basso tasso di interesse del 2% .Se siete interessati a prendere
    un prestito , non esitate a contattarci oggi, promettiamo di
    offrire i migliori servizi ever.Just ci danno una prova, perché una
    prova vi convincerà. Quali sono le vostre esigenze finanziarie?
    Contattaci via e-mail: E-mail: sylviane.harry@hotmail.com

    RispondiElimina
  13. Se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché questa signora mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un amico che ho incontrato questa signora onesta e generosa che mi ha permesso di ottenere questo prestito. Allora vi consiglio di contattarla e li soddisfarà per tutti i servizi che gli chiederete.
    cinziamilani62@gmail.com
    cinziamilani62@gmail.com

    RispondiElimina

  14. Ciao a tutti, sei un commerciante, agricoltore, individuale, imprenditore, vedovo o uno studente e hai bisogno di aiuto per finanziare urgentemente sotto 50.000 € oltre il 2%, e si ha paura dei costi della banca, di contattare rapidamente Società finanziarie on-mail: giuseppina.eleonora01@gmail.com o +22 966 236 144 su WhatsApp per ulteriori informazioni, Dio vi benedica.

    RispondiElimina